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Mi chiamo Eugenia Burchi e lavoro come senior Social Media Analyst presso Blogmeter (http://blogmeter.it/). Sono appassionata di tutte le forme di social media, non riesco a sentir parlare di un nuovo social network senza iscrivermi! Quando non sono al pc – saltellante tra Twitter, Friendfeed, Tumblr, Pinterest e ovviamente moltissimi blog di moda -  faccio foto, puzzle, disegni e dolcetti.

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Il nostro lavoro è analizzare il passaparola online e trarne gli elementi più significativi: questo significa sia valutare la percezione di una marca o di un prodotto che identificare trend e nuove mode partendo anche dai segnali più deboli. La vera sfida del momento, ovviamente, è identificare le voci davvero rilevanti: gli influencers più accreditati, le pagine Facebook più coinvolgenti, i profili Twitter più seguiti e citati. E’ un lavoro appassionante, fatto al’80% di metriche tecniche – e al 20% di intuito.

Quale pensi che sia il rapporto tra moda e tecnologia e come pensi che evolverà nel corso dei prossimi anni?

Moda e tecnologia sono sempre più legate e questa tendenza non potrà che intensificarsi ulteriormente. Il nostro rapporto con la moda passa sempre maggiormente attraverso i telefoni, computer e tablet: la prima leva è certamente l’acquisto online, sia sui siti di e-commerce dei marchi – che talvolta non hanno un distributore in Italia – sia attraverso le varie formule di sconti e vendite evento. Tuttavia la commistione di web e tecnologie permette anche creazione e condivisione dal basso: basta pensare ai blog di moda, ormai diventati star a tutti gli effetti, testimonial, ospiti d’onore alle sfilate, stilisti o anche fotografi famosi richiesti per le campagne (es. il what-makes-love-true-video di Scott Scott Schuman  e Garance Doré  www.whatmakeslovetrue.com). Anche la circolazione di immagini influenza lo stile, come lo stile romantico-floreale diventato un tormentone su Tumblr e Flickr e le bellissime raccolte di immagini di vestiti da sposa sul neonato Pinterest.

Il tema di questa edizione di FashionCamp è rEvolution: cosa significa per te?

Significa capire che il mutamento in atto non è il semplice, ciclico cambiamento stagionale dell’altezza del punto vita o del colore dello smalto di riferimento, ma un cambiamento strutturale più profondo del sistema moda, che investe il modo in cui ragazze e ragazzi commentano e interagiscono con le proposte delle marche. Pur con ritardo rispetto ad altri mercati anche i brand del lusso stanno aumentando dialogo e democratizzazione, in luoghi nuovi che passano attraverso il web sociale: come Stefano Gabbana personalmente presente su Twitter e Tumblr e il Tumblr di Oscar de la Renta, il primo dedicato a mettere insieme le foto di tutti i partecipanti/fan alle sue sfilate (http://oscarprgirl.tumblr.com/).

Hai partecipato all’edizione 2011 di FC: ci racconti brevemente le tue e i tuoiricordi sull’esperienza che hai vissuto l’anno scorso?

Sì, è stato davvero divertente. Lo scorso anno avevamo parlato di come valutare i criteri di influenza e capacità di coinvolgimento di alcuni fashion blog. Quest’anno ci focalizzeremo invece sulle pagine Facebook dedicate alla moda e alle loro strategie, cercando di capire quali siano più efficaci e perché – senza dimenticare Twitter! Vi aspettiamo!

Le foto pubblicate in questa pagina ritraggono Eugenia Burchi e Barbara Aversano e sono state scattate da Claudia Toloni (http://cargocollective.com/claudiatoloni). Tutte e tre lavorano presso Blogmeter .

Se volete contattare Eugenia su Twitter il suo account è questo: https://twitter.com/#!/miss_mixtape

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