Presentatevi

Feel the Yarn è il primo blog e social network totalmente dedicato al mondo della maglieria; in particolare il nostro primo obiettivo è quello di coinvolgere e sostenere con il piano editoriale studenti e aspiranti stilisti che ambiscono ad entrare in questo mondo. Feel the Yarn nasce infatti dalla collaborazione tra produttori di filati per maglieria e scuole di moda internazionali, come il Bunka di Tokyo o il Royal College di Londra.

 

Presentate la vostra attività

Dal 2010 la nostra attività principale è rappresentata dall’organizzazione di un concorso internazionale per studenti di maglieria dell’ultimo anno delle migliori scuole di moda internazionali. Il concorso ha una formula piuttosto originale perché agli studenti viene anche offerta una settimana di formazione presso il distretto pratese e la votazione viene effettuata dai visitatori della fiera Pitti Immagine Filati.
Intorno a questo è nato il progetto web 2.0 che ci ha portato alla costruzione del sito www.feeltheyarn.it; Grazie ad esso sono appena state lanciati i primi “premi allo start-up”, che consistono in forniture gratuite di filati per chi si appresta ad entrare nel mondo della moda, attraverso la partecipazione a concorsi di stile e sfilate in giro per il mondo. In aggiunta, sia il blog che il social network sono organizzati per fornire agli aspiranti stilisti un’informazione sui temi di loro interesse e per consentire loro di avere maggiore visibilità per loro ed i loro progetti.

 

Quale pensate che sia il rapporto tra moda e tecnologia e come pensate che evolverà nel corso dei prossimi anni?

Il rapporto tra moda e tecnologia è stato fino ad oggi abbastanza difficile, per almeno due aspetti: per prima cosa la tecnologia ha avuto un impatto piuttosto limitato sul settore abbigliamento in generale; in secondo luogo, le immagini digitali, e il web che le può diffondere facilmente ovunque, non sono ancora riusciti a sostituirsi alla visione diretta e soprattutto al “tocco” della mano. Sicuramente per l’abbigliamento griffato questa difficoltà è meno sentita e crediamo che il trend potrà continuare. Più in generale, crediamo che la tecnologia avrà un impatto più importante sulla moda in futuro, perché crediamo nello sviluppo dell’abbigliamento funzionale, dove la performance è più importante, e della comunicazione via web.

 

Quale pensate che sarà il futuro della moda?

Nel futuro pensiamo che proseguirà la massificazione della moda per effetto della condivisione in tempo reale di tutto ciò che esce nel mondo e che questo non necessariamente porterà ad una sua maggiore democratizzazione, almeno per ciò che concerne l’alta gamma. Per effetto di questo, crediamo anche (e speriamo) che vi sarà una rinnovata attenzione alla creatività e alla vera originalità che, secondo noi, può essere data solo da una costante  ricerca sui materiali.

 

 

Share