Presentati e raccontaci qualcosa del tuo blog

A forza di leggere blog, e altri blog, e ancora blog si insinua un tarlo nella mente… “Potrei aprirne uno anch’io…”. Dall’idea ai fatti è passato del tempo, ma nel gennaio 2010 inauguriamo un family business: io Giulia, insieme a mia sorella Maurizia, personal shopper torinese, e a mio fratello Francesco, nostro consulente informatico di fiducia nonché arbitro in caso di divergenze sul blog,  lanciamo Torino Style, la nostra voce nel web per parlare di frivolezze assortite, per essere aggiornate sulle nuove tendenze, per scambiarci consigli, con un occhio su Torino e l’altro sul resto del mondo. Dai primi passi del 2010 abbiamo percorso un bel tratto di strada: abbiamo aggiustato il tiro dei post, abbiamo pian piano acquisito credibilità e contatti, a Torino – la nostra città a cui vogliamo dedicare un’attenzione speciale ma senza chiuderci dentro confini troppo stretti – in Italia – con collaborazioni a portali importanti e a progetti di alto livello – e nel mondo – dove abbiamo lettori sparsi un po’ ovunque. E’ sempre divertente, oltre che una soddisfazione, scoprire che qualcuno ha fatto un click per leggerci dall’Isola di Sant’Elena o dalla Groenlandia, dagli Emirati Arabi o da qualche località indefinita della Grande Russia.
Certo, due anni fa non immaginavamo neanche lontanamente che gestire un blog fosse così impegnativo e appassionante, ma tutto il tempo che ci dedichiamo è ripagato dai riscontri dei nostri sempre più numerosi lettori. Torino Style è un blog in progress, l’impostazione generale rimane sempre la stessa, ma neanche noi sappiamo esattamente che cosa faremo tra un anno. Il bilancio tra impegno e risultati è comunque positivo: la cosa più bella è entrare in contatto con migliaia di persone con cui scambiare idee e commenti e la possibilità di conoscerne personalmente tante altre, e spesso un incontro di lavoro si trasforma in amicizia.

 

 

Quale pensi che sia il rapporto tra moda e tecnologia?

Il rapporto tra tecnologia e moda è sicuramente fondamentale e destinato a diventare sempre più forte. Inizialmente, a mio parere, si sono aperte alla tecnologia le realtà più piccole o nuove, che nel web trovano un modo per far sentire la propria voce a costo zero o quasi, mentre i colossi della moda sono rimasti a guardare, a volte anche con diffidenza, che cosa succedeva in rete. Ora però sembra che anche i grandi nomi abbiano capito che è inevitabile approfittare delle nuove tecnologie per non rimanere chiusi in un ‘ghetto’ che sa troppo di antico; moda e tecnologia restano sempre più legate, sia a livello di informazione (siti, portali, blog, apps) che a livello commerciale, con una forte espansione dello shopping online sia per siti internazionali che per le piccole realtà.

Certamente per i blogger la tecnologia è fondamentale, senza di essa non esisteremmo!! La rete e i suoi strumenti sono ormai imprescindibili e danno infinite possibilità, i risultati che riesce a ottenere una persona con il solo supporto di un computer sono fantastici! Tutti hanno la possibilità di essere presenti, di farsi conoscere e magari diventare ‘famosi’. Trovo però che il fiorire di social media vada a discapito della qualità dell’informazione e della discussione. Siamo d’accordo che la moda è effimera, è leggerezza, è divertimento, però io voglio leggere qualcosa che non dico faccia riflettere, ma abbia dei contenuti interessanti, non commentini da diario liceale.

Purtroppo mi sembra che accanto a un ristretto numero di blogger che si mantengono su livelli professionali ce ne siano molte altre che puntano più sulla presenza nei social che sui contenuti di quello che scrivono. D’altro canto la bellezza del web è proprio questa, ciascuno può dire la sua, come vuole, su cosa vuole.

 

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