Pensare che sferruzzare sia una pratica da nonne è decisamente ‘untrendy’ e anacronistico.

Recuperare il valore del fatto a mano, della lavorazione della materia, della convivialità che la pratica del knitting porta con sé, è molto più di un progetto creativo: è un’iniziativa sociale di grande importanza che noi di FashionCamp teniamo a sostenere.

Negli ultimi anni le knitters, vale a dire tutte quelle donne più o meno giovani che hanno recuperato il lavoro a maglia aggiungendogli un’aura sociale e togliendoli la polvere che sembrava aver accumulato negli anni, sono diventate un fenomeno dalla portata mondiale.

Negli USA e nei paesi anglosassoni soprattutto, ma anche in Italia, questi gruppi di sferruzzatrici stanno conquistando sia il web, sia le città. Grazie alla pratica dello Yarn Bombing infatti, le aree urbane vengono contaminate grazie a tracce di maglieria artigianale e gigantesche opere che ricoprono cartelloni pubblicitari, muri, statue e, addirittura, gli autobus.

A FashionCamp ospiteremo sabato 9 giugno dalle 11:00 alle 17:00 il gruppo che ha fondato il progetto Crowdknitting nato con lo scopo di creare in collaborazione e condivisione progetti di Yarn Bombing che caratterizzino ambienti urbani e sostengano iniziative sociali.

Verrà, insomma, ricreata l’atmosfera di un Knit Cafè all’interno del quale qualsiasi knitter voglia parteciparvi potrà prendere parte al progetto di Yarn Bombing che Crowd Knitting in collaborazione con Pensieri Fatti a Mano renderà possibile.

Per maggiori informazioni e per aderire al Knit Cafè di FashionCamp invia una mail a redazione@fashioncamp.it con oggetto ‘Knit Cafè’.

 

 

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